Enrica dott.ssa Corsini a Sereno Variabile

Mercatello sul Metauro - Cenni storici

Nel 1437, in seguito al matrimonio di Gentile Brancaleoni con Federico di Montefeltro, Mercatello Sul Metauro legò ancor più saldamente la propria storia con quella del Ducato di Urbino. Prima di allora aveva fatto parte della Massa Trabaria, c’è chi fa risalire il primo insediamento al tempo degli etruschi. In piena epoca romana fungeva da cerniera tra i municipi di Tiphernum Mataurense (Sant’Angelo in Vado) e Typhernum Tiberinum (Città di Castello).Anticamente chiamato Pieve d’Ico, in riferimento alla chiesa plebale qui edificata, oggi il toponimo Mercatello sul Metauro deriva dall’VIII secolo quando assunse il funzionale ruolo di crocevia di mercato posto alla congiunzione tra la parte più ampia e pianeggiante della valle del Metauro e quella che più in alto si spinge verso i monti. Risale a tale periodo la struttura odierna dell’abitato, che ostenta un tessuto urbano ricco di testimonianze medievali e molti edfici di chiara impronta rinascimentale.

Cosa visitare

Prima tappa: Chiesa e Museo di S. Francesco dove oltre alla monumentale struttura dell'edificio religioso si possono osservare opere di notevole valore storico-artistico custodite all'interno come il Crocifisso e il Polittico di Scuola Riminese, affreschi di artisti umbro-marchigiani, tavole del Pandolfi e del Guerrieri e molte altre. Proseguendo per il borgo s'incontra la casa natale di Santa Veronica al secolo Orsola Giuliani e dirimpetto la piccola Chiesa di San Sebastiano dove all'interno è custodito entro urna il prezioso simulacro del Cristo Morto della fine del '200. Altra opera  qui conservata appartiene all'artista durantino Giorgio Picchi, il Miracolo della vera Croce. Suggestiva passeggiata tra gli storici vicoli per poi arrivare alla piazza principale dove si affacciano il bel Palazzo Gasparini del seicento, il Municipio della fine dell'Ottocento, il Monte di Pietà con arredo interno originario Cinquecentesco e la Pieve Collegiata. Di notevole interesse l'Icona bizantina datata attorno al X secolo, posta nella cappella laterale della chiesa. Si prosegue poi nel quartiere medievale dove si trova la caratteristica Porta del Morto per poi giungere a Porta Metauro, l'unica superstite delle quattro Cinquecentesche, ed avere una bella vista sul ponte romanico attraversato dal fiume Metauro.

Eventi

SETTIMANA SANTA: Processione del Cristo Morto
9 LUGLIO:
Festa di S. Veronica Giuliani
LUGLIO:
Palio del Somaro

LUGLIO-AGOSTO: Musica&Musica

DICEMBRE: Mostra dei Presepi

Galleria fotografica

Contatti

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Dott.ssa Enrica Corsini

 

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Orari

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